La riapertura del Cimitero delle Fontanelle è un evento molto significativo sia dal punto di vista culturale che sociale. Dopo anni di chiusura, questo luogo unico torna accessibile, restituendo alla città di Napoli uno dei suoi simboli più suggestivi e profondamente legati alla memoria collettiva.
La riapertura non è solo un fatto turistico, ma anche un momento di riscoperta delle radici storiche e antropologiche della città.
L’inaugurazione del 18 aprile vedrà la partecipazione di figure istituzionali e religiose importanti, come Mimmo Battaglia e Gaetano Manfredi, oltre ai residenti del quartiere, a sottolineare il valore comunitario dell’evento.

Il 18 aprile segna dunque un momento molto atteso per Napoli: la riapertura del Cimitero delle Fontanelle non sarà solo un evento istituzionale, ma una vera celebrazione collettiva.
La giornata inizierà con una marcia di comunità in partenza da Largo Totò alle ore 9, un gesto simbolico che mette al centro il coinvolgimento attivo del territorio. Scuole, parrocchie, associazioni e cittadini della Comunità di Patrimonio del Rione Sanità parteciperanno insieme, sottolineando quanto questo luogo appartenga prima di tutto alla sua comunità.
Dal 19 aprile, il cimitero sarà visitabile con prenotazione obbligatoria, tutti i giorni dalle 10 alle 18, con apertura anticipata alle 9 il lunedì e il venerdì per i fedeli. Il mercoledì resterà il giorno di chiusura. Questa nuova organizzazione punta a offrire un’esperienza più ordinata e sicura, valorizzando allo stesso tempo uno dei luoghi più affascinanti e carichi di significato della tradizione napoletana.


